Ho ancora la forza di essere me stesso?

Spero che il prof. Guccini mi perdonerà se uso un suo titolo per esprimere un mio pensiero visto che è merito anche delle sue canzoni se faccio certe riflessioni.

L’unico social che frequento mi pare, nella sua parte italiana, diventato lo specchio dell’Italia peggiore: campanilismi, “con noi o contro di noi”, tifo contro quando tanto la mia squadra/competenza/posizione non compete più.
La cosa più fastidiosa è il fatto che non appena si esprime un’opinione chi la legge cerca subito di inserirla in un quadro conosciuto, normalmente quello delle opinioni espresse da un partito, movimento, tifoseria sportiva, professione. Questo viene subito seguito dalla relativa etichetta appioppata sia dai “contrari” che dai “favorevoli”, che si aspettano poi dichiarazioni  successive allineate a tali pensieri altrimenti fioccano le accuse di “troll”, “dici cazzate”, “ipocrita”, “venduto”, “ignorante” come gocce di pioggia in uno scroscio primaverile come quello appena sceso fuori dalla mia finestra.

Beh, mi sono un po’ rotto e quindi, tanto per spiegare che sono una persona libera che ha opinioni proprie e non di un qualche gruppo, faccio una bella lista di tutte quelle che mi hanno creato maggiori interazioni.

Voi che leggete fatene l’uso che vi pare, io la faccio soprattutto per ricordarmi che anche solo farla è un modo per dimostrare a me stesso di essere libero.

  • Ok alla legalizzazione delle droghe leggere, NO alla liberalizzazione. Se non capisci la differenza questa lista non è scritta per risultare comprensibile a te.

 

  • Chi compie il proprio dovere non è  un eroe. Eroe è chi accetta di lavorare in condizioni infami, o in nero perché costretto, per riuscire a dare un futuro a sé e alla propria famiglia;
  • chi non ha mai avuto l’istinto di compiere un reato non è da ammirare, così come non deve essere trascurato il tessuto sociale di provenienza di chi compie un reato.

 

  • La pena di morte è un abominio, l’ergastolo no. Lo darei come pena a chiunque fa del male a bambini e donne. Intendo l’ergastolo “fine pena mai”, non le pene comminate in Italia con tale nome;
  • la parità dei sessi come diritti è giusta, come doveri no, almeno dal punto di vista dei reati di omicidio. Chi uccide una “ex” deve avere l’ergastolo come pena minima;
  • il carcere per crimini violenti deve REPRIMERE il crimine. Niente sconti di pena, permessi premio eccetera. Al termine della pena il reo deve essere mandato in esilio lontano da dove risiede la vittima e/o i familiari. Se lascia l’esilio, ergastolo;
  • i condannati per reati contro la comunità (terrorismo ecc) devono avere l’interdizione perpetua da tutti gli uffici pubblici e dalle attività a contatto con il pubblico;
  • i condannati devono fare lavori adatti alle proprie competenze e ricevere un compenso pari a un lavoratore normale. Il compenso ricevuto sarà trattenuto fino al pagamento di tutti i danni alla vittima del proprio crimine e, successivamente, i costi della carcerazione. I debiti residui resteranno in carico al reo dopo la fine della pena e appropriati strumenti di recupero messi in funzione.

 

  • L’Euro è una moneta utile a chi l’ha inventata. Ha un miliardo di difetti ma la maggior parte dei contrari italiani “famosi” cerca solo di cavalcare la protesta di chi è insoddisfatto per la crisi economica, che peraltro l’Euro ha reso meno grave, per guadagno personale in termini economici, di potere o di visibilità.

 

  • Le persone ignoranti sono intellettualmente fastidiose ma non fanno grandi danni se non arrivano in posizioni di potere;
  • quando arrivano al potere non è solo perché chi le ha elette è altrettanto ignorante o perché l’ignoranza paga ma perché qualcuno, intelligente e in malafede, ha operato perché accadesse al fine di trarne profitto;
  • passate il tempo a mostrare quanto è ignorante/incapace un politico equivale a fare foto della ferita aperta invece di cercare di suturarla e infatti i politici italiani si susseguono sempre più ignoranti e incapaci e le persone con il vero potere restano sempre quelle.

 

  • Gli stipendi degli insegnanti devono essere inversamente proporzionali all’età degli studenti. Massimi alle elementari e via a scendere fino all’università (pubblica):
  • tutti i docenti dovrebbero ricevere una valutazione psicologica di abilitazione alla professione ogni due anni o a seguito di gravi eventi personali;
  • le scuole non “pubbliche” di ogni ordine e grado sono aziende e quindi restano sul mercato in base al numero di clienti e a quanto questi sono disposti a spendere per frequentarle.

 

  • Gli onnivori che usano anche animali per i proprio scopi ludici/economici (caccia, agricoltura, pastorizia, equitazione) sono coerenti. Sono persone con una sensibilità talmente diversa dalla mia che molti argomenti di discussione sono impossibili da affrontare e quindi meglio evitare;
  • gli onnivori che amano cani, gatti e altri animali da compagnia sono ipocriti e, in fondo, razzisti.
  • Tra i vegani ci sono persone orrende da tantissimi punti di vista.

 

  • La Chiesa Cattolica è una multinazionale per scopo di lucro al cui interno operano migliaia di persone estremamente sensibili, per bene e dedite al bene del prossimo. Per identificarle basta cercarle: per strada, in ospedale, in una sacrestia di un quartiere popolare;
  • un ospedale non può avere più del 33% di obiettori di coscienza in qualsiasi reparto (per chi dice “basta il 50”: ripassa il concetto di ferie, turni, permessi, formazione, eccetera);
  • lo Stato deve pagare chi opera nelle proprie strutture adibite al servizio della cittadinanza con regolare stipendio, e questo include le suore e altro personale “religioso” giudicato utile dalla direzione o richiesto da un numero sufficiente di cittadini.
  • Nessun compenso deve essere pagato a chi fa carriera nella gerarchia di qualsiasi chiesa;
  • fino a che tutti gli immobili di proprietà dello Stato hanno spazi disponibili deve essere vietato affittare spazi per l’utilizzo da parte di uffici pubblici. Nel caso di ragioni logistiche inderogabili, lo Stato deve acquistare gli spazi dopo che sono stati sottoposti a una valutazione indipendente.

 

  • Usare il comportamento altrui per giustificare il proprio è da vili: essere incoerente, falso, ladro, non è meno grave se un’altra persona lo ha fatto prima;
  • se dovessi mai giustificare/spiegare un mio gesto/opinione in base a quello che ha detto/fatto un’altra persona, peggio che mai se si tratta di un politico di qualsiasi schieramento, spero che un amico pietoso mi sottoponga a un TSO.

 

  • Sono un sostenitore dell’utilità dei vaccini. Spero ne inventino uno che impedisca di comportarsi diversamente con una persona a seconda di colore della pelle/religione/orientamento sessuale/classe sociale.
  • Ottimo che si parli di togliere la patria potestà a chi compie azioni in grado di danneggiare il prossimo e la società. Prima dei vaccini metterei in lista tutti coloro che possono insegnare ai figli che il proprio comportamento è corretto e creare quindi un criminale in pectore, come coloro che mettono i parenti in casa di riposo invece di accudirli direttamente quando ne hanno i mezzi economici (è una provocazione intellettuale…vediamo se la capite).

 

  • Ci sono persone razziste con opinioni condivisibili su altri argomenti e ci sono persone con opinioni non condivisibili che però sono contro il razzismo. A meno di essere accalorato (il che non giustifica comunque il farlo ) non le aggredisco, e mi aspetto di non essere aggredito, quando le loro opinioni sono diverse dalle mie. Invece le elogio volentieri (pur senza aspettarmi di esserlo io) quando per le idee che io condivido si mettono in dissonanza con il proprio “gruppo”.

 

  • La frase “gli italiani hanno la truffa nel DNA” è imprecisa. L’Italia non esiste come nazione, e quindi nemmeno gli italiani. La popolazione del territorio conosciuto come Italia è un insieme eterogeneo di tribù di diverse dimensioni e potere economico che cercano esclusivamente il proprio benessere senza alcun interesse per le conseguenze sulle altre che abitano lo stesso territorio.

 

  • Tutte le opinioni motivate con un ragionamento LOGICO SCIENTIFICAMENTE CORRETTO devono essere rispettate.
  • Nessuna opinione, nemmeno se condivisa della maggioranza, se non sostanziata da evidenze scientifiche può essere definita “valida”.

 

  • La maggioranza è un gruppo di persone che sostiene la stessa idea/teoria numericamente più ampio dei gruppi che ne sostengono altre. Questo non dice nulla sulla bontà della teoria, a meno che non si scopra che la maggioranza è stata “pagata” in qualche forma.

 

  • La corretta suddivisione non è tra aver ragione e aver torto, ma tra esprimere un’opinione supportata da PROVE SCIENTIFICHE RIPETIBILI e qualsiasi altra cosa.

 

  • La validità delle opinioni di una persona non è definita dalla quantità di persone che lo ascoltano (liberamente adattato da R. Bach).

 

Trovate contraddizioni? Meno male: vuol dire che sono un animale che ragiona con la propria, imperfetta, testa. Meglio che pensare con quella degli altri.

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