Una figura di palta… e forse anche per il motivo sbagliato?

Oggi mi sono reso ridicolo, e non è che la cosa mi faccia piacere. Ho fatto una affermazione quasi neutra su Twitter e l’ho poi rincarata con parecchia arroganza (mia vecchia specialità) quando la persona, Riccardo Trezzi, un economista di quelli che dialogano con molta cortesia, mi ha chiesto spiegazioni. Alte persone, tutte degne della massima stima, sono intervenute nel dialogo e con pazienza mi hanno spiegato perchè la teoria che sostenevo, fatta da persone molto più esperte di me, era sbagliata.

Cenere in capo (l’arroganza è sbagliata anche quando si ha ragione, figuriamoci se uno si rende conto di avere torto) mi metto buonino, segnalando all’ amico-tuittero che sostiene la medesima teorica che in fondo mi sembra di avere capito il mio errore.

A quel punto lui mi spiega meglio la teoria e…. cavolo, anche la sua versione torna. Ok, sapevo di non essere un aquila ma proprio tonto tonto no… non so davvero più che pesci pigliare. Mi scoccia sentirmi un idiota e quindi prendo carta e penna e mi metto a fare i conti.

Il risultato finale, che può essere anch’esso un abbaglio galattico, non è che uno dei due ha ragione, come ero certo avrei scoperto.

LA TESI: UNA VALUTA PUO’ SVALUTARSI DI PIU’ DEL 100% (i proponenti la spiegano qui)

E qui, a mio giudizio, inizia il problema di terminologia.

Versione ecomica: Se dal cambio 1 Peso =1USD si passa a 4 Pesos=1USD il dollaro si è apprezzato del 300% ed il Peso si è deprezzato del 75%. Excel lo dice chiaro e lampante (grazie per la pazienza a @riccardotrezzi e @tnannicini)

Immagine2

Il massimo deprezzamento possibile è ovviamente (?) il 100%, quando ci vogliono mille miliardi di Pesos per comperare un USD.
Excel non mente, tertium non datur, la tesi è una scemenza alla quale io ho aggiunto l’aggravante di commenti arroganti e maleducati.

Beh, l’arroganza e la maleducazione erano sbagliate, la tesi forse no.

Partiamo con un assist di quelli importanti… (grazie @braveheartmmt) il Wall Street Journal parla di Dracma svalutata del 583% .
Ora, non è che il WSJ non sbagli mai, però il sospetto nasce…che sia una problema di punto di vista o meglio di terminologia?

Il ragionamento precedente si basa sull’idea di PREZZO, come se una valuta fosse un VALORE. Nella realtà dei fatti la VALUTA (grazie @AleGuerani) è uno STRUMENTO che serve a comperare un bene e il venditore decide quanta valuta vuole per consegnare quel bene.

Immaginiamo di volere comperare una trave (si, sono ingegnere). Il prezzo è 20€. Nella visione economica suesposta l’€ si è deprezzato del 75% e la trave si è apprezzata del 300%, ma io in banca ho Euro, mica travi. Le travi hanno un prezzo perchè sono un bene, lo strumento € ha un valore in quanto serve per comperare beni. Gli Euro non si mangiano, non si bevono e non servono per generare energia (la carta filigranata brucia male e produce poco o nulla di calorie).

Tornando alla trave, se dal mio conto in banca devo prelevare il quadruplo di Euro per comprare la trave a me sembra corretto dire “l’€ si è svalutato, rispetto alla trave, del 300%”. Se qualcuno pensa che io abbia torto mi spiega (su questo esempio però, non su quello economico che è già dato per assodato) perchè?

Tutto questo è solo un divertissement intellettuale che oppone proponenti dell’€ a contrari e io, che sono pro-€ per molte ragioni, mi diletto perchè cerco sempre di capire le ragioni degli anti€ per dialogare con loro (tutti meno uno) ?

Se il mio ragionamento fila, ed è un SE bello grosso, credo ci sia di più.

Ad analizzare la cosa con mente serena potremmo scoprire che, a parte gli inqualificabili comportamenti di un personaggio pro-€ che disonora la professione che svolge per il linguaggio che usa, forse “non è che perchè lo dice un anti-€ è sbagliato per forza” (semicit. Linus).

Perchè i veri esperti, non la gente come me, non si sforzano di cercare di capire gli uni gli altri per dialogare più serenamente e, forse, trovare punti di unione invece che di discordia? Conta più l’avere ragione o il dare la giusta ricetta per l’Italia?

 

Dopo la pubblicazione, due commenti su Twitter meritano di essere citati qui:

@borghi_claudio Non vedi giusto, perché Excel ti dà formule non definizioni. Quel 300% è aumento di tasso di cambio e quindi svalutazione del peso

@tnannicini …borghi ha ragione: loro parlano di definizioni, @riccardotrezzi di concetto economico

 

Riassunto, sempre per come l’ho capito io: il dibattito è veramente solo terminologico e si tratta di due modi di chiamare la stessa cosa. Per me sono sovrapponibili ma gli economisti ritengono che usare il termine “svalutazione” come sinonimo di “aumento del tasso di cambio” non sia accettabile perchè rischia di compromettere il concetto economico (dire che una cosa perde più del 100% del proprio valore è un nonsense per entrambi gli schieramenti).

La mia modesta opinione che se si mettesse da parte un personaggio in particolare gli altri sono tutte persone che con le loro conoscenze potrebbero fare cose egregie per il paese resta, anzi, si rafforza.

 

23 pensieri su “Una figura di palta… e forse anche per il motivo sbagliato?

  1. Vedi, per risolvere i problemi dell’Italia bisognerebbe almeno partire da delle fondamenta solide. E dare per assodati certi concetti base. Per questo, personalmente, mi arrabbio, quando qualcuno che non sa di cosa sta parlando si erge a paladino di qualche teoria che non sta in piedi.

    L’esempio della trave é molto semplice. Prima con un euro ci compravi 1/20 di trave, ora ci compri 1/(20*4). Qual é il deprezzamento? Semplice: ((1/80)-(1/20))/(1/20). Totale? -93.75%. Che é ben diverso da -300%.
    Ah, e non é un trucco, ma semplice matematica. Funziona anche se parti da +10000000000000%. Prova pure.

  2. Infatti il 300% è il tasso di rivalutazione delle travi sull’euro e il 75% il tasso di svalutazione dell’euro sulle travi.
    La convenzione che considera la svalutazione > 100% possibile (cioè caso in cui logicamente si dovrebbe pagare per farsi portare via il bene posseduto, come un servizio di nettezza urbana) non tiene conto del significato di “svalutare”, e si considera il tasso di rivalutazione al posto del tasso di svalutazione.

    • Grazie per il contributo. A me è ormai chiaro che il problema sta nella terminologia: chiamare “svalutazione” la rivalutazione del TASSO DI CAMBIO a molti non piace, io sinceramente sono più possibilista. Di sicuro mi sembra che passare settimane su questa querelle (io ci sono entrato solo ieri) sia pazzesco.

  3. Nell’annosa (e probabilmente eterna) diatriba, si fa confusione tra svalutazione (italiano per perdita di valore) e variazione di un tasso di cambio, comunemente (ma erroneamente) chiamata pure svalutazione.
    Qualunque sia la notazione utilizzata (certo per incerto o incerto per certo) la sostanza non cambia: una valuta perde lo stesso valore % rispetto ad un’altra. Altrimenti non potrebbe essere. Sarebbe infatti come dire che accelerando un’auto la variazione percentuale di velocita’ risulti diversa se misurata in km/h o mph. Sciocco, no? E’ lo stesso per la svalutazione di una valuta.
    Se si passa da 1 euro per 1 dollaro a 4 euro per 1 dollaro, il tasso sara’ aumentato del 300% ma la svalutazione (perdita di valore) sara’ del 75%. 300% sara’ l’apprezzamento del dollaro rispetto all’euro.
    Che si legga correntemente che nell’esempio di cui sopra la svalutazione sia stata del 300% e’ una bestemmia clamorosa, ma purtroppo ci cascano in tanti.

    • Grazie. Io non sono religioso quindi non ho nulla da “bestemmiare”… credo altresì che confondere non sia questione di unità di misura come l’esempio di mph o km/h, comunque anche tu ti rifiuti, mi pare, di parlare del TASSO di cambio e vuoi parlare del valore. Liberissimo, ma allora non sono riuscito a spiegare il mio obiettivo…

      • Il fatto è che il “tasso” di cambio non desemantizza “svalutare”, né può farlo essendo i rapporti numerici diversi.

        Saluti

  4. Concordo appieno con Gian. Svalutare, in Italiano, significa sempre e comunque perdere valore, e non puo’ eccedere il valore stesso.
    Altro modo per dimostrare l’erroneo uso di svalutazione per l’incremento del tasso di cambio e’ che trascura di indicare quale notazione si stia usando (certo per incerto o viceversa?). Non si fa confusione?
    La valuta e’ un asset come un mobile, una fonderia, e ha un valore, Che poi si esprima in termini di un’altra valuta o in barre di metallo, non fa differenza: non puo’ perdere piu’ del 100% del proprio valore!
    Se si vuole parlare di TASSO si parli di variazione del tasso allora. E basta. Ma non di svalutazione.

  5. Se mi fornisce riferimenti precisi perche’ no. Sara’ mia premura.
    Quanto alla perdita di oltre il 100% di valore, 583% sara’ maggiore di 100%? Bah!
    Saluti

    • Le ho già fatto da segretario su Twitter. Di sicuro commentare un post senza leggere con attenzione quanto contenuto nei link del post stesso non depone a favore dell’obiettività con la quale i commenti sono stati fatti, comunque pazienza.

      • Grazie per il link.
        L’obiettivita’ si deduce dagli argomenti esposti, senza cercare alibi futili. Se non e’ d’accordo, pace. Ci mancherebbe!
        Quanto alla lettura CON ATTENZIONE del link ad uno storify di Borghi, faccio una grassa risata e la saluto cordialmente!

      • Grazie. Aspetto quindi un commento serio al fatto che anche il Financial Times e il WSJ parlano di svalutazione sopra il 100%.

      • Posto che il valore o prezzo è sempre estrinseco, se una moneta o qualsiasi altro bene SI deprezza o SI svaluta più del 100% rispetto a una notazione di valore/prezzo (per esempio, il dollaro) significa che è necessario pagare la differenza di valore/prezzo (dato che è negativo) con l’unità di quella notazione di valore/prezzo (il dollaro).

        Dato che il valore/prezzo è estrinseco, è teoricamente possibile che una valuta/bene abbia una valore/prezzo positivo in una notazione e negativo in un’altra, ma in entrambi i casi un deprezzamento/svalutazione maggiore del 100% è sempre indice di un prezzo/valore negativo, a meno che matematica e linguistica siano anch’essi un’opinione.

        Saluti

      • Non posso ripetere la stessa cosa un milione di volte. La invito a scrivere a WSJ e FT per dire loro che sono in errore visto che usano la notazione nello stesso modo. Oppure a rendersi conto che sta prendendo un granchio… succede anche ai migliori (a quelli normali come me capita anche spesso)

      • L’ho aperto, e infatti il punto è che un rateo non è un valore. Lei ha scritto a WSJ e FT dicendo loro che si sbagliano come lo dice a me o le piace fare commenti ad una persona qualunque ma ha paura a farli a due testate finanziarie internazionali? Se ha ragione probabilmente le darà molta fama, se ha torto potrebbe pensare con un sorriso a quanto ha insistito con me.

  6. Io l’ho fatto.
    Di seguito la risposta automatica ricevuta per il momento.

    Saluti.

    Thank you for your email, which has reached the News Department of The Wall Street Journal. We take seriously all communications from our subscribers and readers about how we are doing our job. While we can assure you that your email will be read by an appropriate member of the News Department staff, we cannot guarantee that you will receive an additional response from us because of the volume of emails that we receive and because your email may concern a matter that is outside the purview of the News Department. For many of those matters, there are actions you can take to find the information you seek:
    Request for the date that an article was published, information about subjects in an article, or requests for an online copy of an article:
    Many public libraries have indexes to their microfiche files of past issues of the Journal. Print-edition subscribers to the Journal can access a free 30-days archive online at http://customercenter.wsj.com. In addition, subscribers to The Wall Street Journal Online at wsj.com can search a two-year archive of Journal articles.
    Request for hard-copy reprints of articles:
    Information on hard-copy reprints may be found at http://www.djreprints.com
    Requests for back issues of the Journal:
    Issues published within the last year may be ordered by calling 800-568-7625. Older issues may be obtained by calling 800-221-3221.
    Request for permission to republish Dow Jones content:
    For information regarding article reprints or any type of republishing, please visit http://www.djreprints.com.
    For permission to republish articles in books, newsletters or for academic use, contact Copyright Clearance Center at http://www.copyright.com by email info@copyright.com or by fax 978-750-4470.
    Submission of articles for publication on the Editorial and Op-Ed pages:
    Articles intended for the Editorial and Op-Ed pages should be e-mailed to edit.features@wsj.com or faxed to 212-416-2891.
    Press-release submissions:
    Press releases should be e-mailed to nywireroom@dowjones.com or faxed to 212-416-2653.
    Customer Services:
    Please call 1-800-JOURNAL (1-800-568-7625) or email support@wsj.com for digital, or wsjsupport@wsj.com for print. You may also manage your subscription via http://customercenter.wsj.com.
    Thank you again for your email to the News Department of The Wall Street Journal.
    Sincerely,
    Neal Lipschutz
    The Wall Street Journal.

  7. Se con “rateo” indende tasso di cambio, esso è il valore di una moneta espresso nel valore di un’altra moneta. Se non fosse un valore, un prezzo, non ci sarebbe il Foreign Exchange Market.

    Purtroppo la verità è come un attacco diarroico e, come sa, in tale situazione non si analizza la circostanza.

    • La invito pertanto a seguire l’esempio di Tullio Salvatore e scrivere a WSJ e FT che sbagliano a scrivere i propri articoli. Qui direi che si è già spiegato a sufficienza (poi continui pure a scrivere, come vede pubblico anche i suoi inappropriati esempi volgari)

      • Di volgare c’è solo la lingua nei miei commenti; non mi sembra che dottori e studiosi considerino “volgari” funzioni fisiologiche e termini usati in tale scienza.

        Non si preoccupi, tolgo il disturbo.

        Saluti

Rispondi a Gian Annulla risposta

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...